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La generosità di Alberto Sordi su RAI 2 Dossier

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Alberto Sordi 1980

“Nonnetta, nonnetta”, ti aiuto io: ricordato il suo impegno per gli anziani e la Fondazione da lui voluta. In evidenza anche l’Uomo, oltre che l’inarrivabile attore

Tg2 Dossier racconta “Sordi, l’Italiano”: e fra il suo “Maccherone, tu m’hai provocato e adesso ti distruggo” e la mitica canzoncina “Nonnetta, nonnetta”, arriva il momento dell’intervista al Direttore avv. Ciro Intino della Fondazione Alberto Sordi, che l’attore ha fondato mentre era ancora in vita, per aiutare le persone anziane.

Così, viene fuori un aspetto inedito e poco conosciuto di Alberto.

Su Rai2 l’omaggio a cento anni dalla nascita di Alberto Sordi, è andato in onda Sabato 6 giugno alle 23.30 e in replica domenica mattina. Ma forse nessuno si aspettava l’omaggio all’Uomo Alberto Sordi, a colui che ha voluto fortemente lasciare i suoi terreni di Trigoria alla Fondazione, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone anziane.

Oggi, grazie alla magnanimità e lungimiranza di Alberto ed all’opera della Fondazione che porta il suo nome, possono operare qui un Centro per la Salute dell’Anziano, all’interno del quale opera un Centro diurno che serve il Municipio IX di Roma, grande quanto Milano oltre agli ambulatori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Tutto questo è stato ricordato e citato nel Dossier di Rai 2, tanto per sfatare il luogo comune che voleva Alberto tirchio ed avaro. Dicerie che in realtà divertivano il grande attore che nell’anonimato più assoluto invece era solito fare gesti di beneficenza, aiutare i più deboli e pensare in grande, al futuro di una popolazione dove i vecchi non devono essere lasciati soli e abbandonati.

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