Felici e connessi: Il Centro a Casa, un progetto vincente e virtuoso

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«Non me lo sarei mai sognato di avere un tablet e stare qui con voi»: parole che scaldano il cuore e danno valore e sostanza a ciò che è stato e continuerà ad essere Il Centro a Casa, progetto ideato in risposta alla chiusura improvvisa, causa lockdown, del nostro Centro Diurno.

«Un’attività innovativa in cui la tecnologia è utilizzata al servizio degli anziani come strumento per annullare, almeno in parte, le distanze a cui il Covid ci ha costretto. E che ci ha consentito di continuare a stare vicini agli anziani che abitualmente frequentano la nostra struttura» – la sintesi di Francesca Lospoto, educatrice professionale Associazione Alberto Sordi, ai microfoni di RSI (Radiotelevisione Svizzera).

Proprio l’Associazione ha svolto un ruolo centrale nella realizzazione del progetto, attraverso i suoi esperti e volontari, e con il supporto di Fondazione Alberto Sordi, Fondazione Mondo Digitale e –a sottolineare l’importanza dell’approccio intergenerazionale – degli studenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Gli anziani che hanno partecipato all’iniziativa sono stati formati, attraverso un percorso didattico di circa un mese, all’utilizzo dei nuovi dispositivi di comunicazione digitale ed hanno così potuto apprendere le competenze per partecipare in autonomia a due incontri settimanali di due ore ciascuno.

Fa effetto il sorriso di Mariella, novantaquattro anni, che in videoconferenza appare felice e…connessa: proprio in un momento in cui tanti anziani hanno dovuto fare i conti con la tremenda solitudine di un anno segnato dal Covid.

Il progetto – aggiunge Lospoto – «è nato sull’onda dell’emergenza ma si è affermato come qualcosa su cui continuare a puntare anche quando, finalmente, torneremo alla normalità».

Un altro passo in avanti di cui FAS è orgogliosa e che offre nuovi slanci per un futuro da costruire anche attraverso la valorizzazione delle abilità che molti nostri anziani ancora conservano: l’attivazione e/o riattivazione di queste potenzialità sarà sempre uno dei nostri obiettivi e i risultati ottenuti con Il Centro a Casa confermano la necessità di seguire, a tutti i livelli, un percorso virtuoso ed evolutivo che al centro pone, sempre e comunque, la tutela del benessere degli anziani. Soprattutto dei più fragili.

A RSI il nostro ringraziamento per l’interessante ed esaustivo servizio dedicato all’iniziativa, da oggi visibile anche su nostri canali ufficiali YouTube.

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