Dichiarazione del Direttore della Fondazione Alberto Sordi, Ciro Intino

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Dichiarazione del Direttore della Fondazione Alberto Sordi, Ciro Intino 29258362 342431179601484 729322817371242496 o “Come Fondazione Alberto Sordi questa Giornata Europea delle Fondazioni ci vede presenti, impegnati nel comune obiettivo di rispondere sul territorio alle pressanti richieste di cure socioassistenziali e di strutture mirate, in particolare, al miglioramento delle condizioni di vita delle persone anziane – ha detto il direttore della Fondazione Alberto Sordi, avv. Ciro Intino – Questa è la missione della Fondazione voluta da Alberto Sordi e l’intento dell’Alleanza per le Persone Anziane che vuole proporre, sviluppare e sostenere forme di collaborazioni fra enti pubblici, privati e Terzo settore, per diffondere una cultura della condizione anziana, valorizzare le fragilità emergenti e favorire il mantenimento della propria autonomia. Tutto ciò, nel periodo forse più delicato per la persistenza del Coronavirus, al fianco delle persone anziani, le più fragili e le più colpite, sostenendo anche le famiglie. Ed è in tale contesto che ha senso celebrare la Giornata europea del I ottobre, dedicata alle Fondazioni filantropiche e alle Associazioni del Terzo settore, a cui anche la Fondazione Alberto Sordi prende parte, aderendo in qualità di socio ad Assifero. L’obiettivo importante, motivazione centrale anche della Carta Alleanza che abbiamo lanciato, è l’intenzione di approfondire nuove modalità strategiche per collaborare e fare rete fra enti ed istituzioni che remano nella stessa direzione: migliorare le condizioni e la qualità della vita delle persone anziane. L’incontro internazionale di tutte queste forze e il dibattito che si apre per questa giornata europea delle Fondazioni, ci vedono in prima linea insieme con Assifero per sostenere il progetto. La Fondazione Alberto Sordi ritiene che anche tale forma di collaborazione e di scambio sia determinante per non far mancare l’attenzione e l’impegno per gli anziani, specialmente quelli soli e non autosufficienti, in un periodo così difficile come quello cui la pandemia sta costringendo l’Italia, L’Europa, il mondo intero”.