Parkinson: le manifestazioni cliniche

Grazie al supporto di Fondazione Alberto Sordi, l’unità di Neurologia del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma, con un team di ricerca coordinato dal Dott. Massimo Marano, ha studiato la relazione tra il ritmo circadiano e le manifestazioni cliniche della malattia di Parkinson ed ha suggerito con un’accurata analisi dei pazienti e delle loro cellule, come le alterazioni del ritmo circadiano possano giocare un ruolo principale nel guidare il destino della malattia.

La corretta alimentazione nella persona anziana

L’avanzare dell’età predispone ad alterazioni fisiologiche quali riduzione della massa magra, progressivo declino delle capacità fisiche, difficoltà masticatorie, riduzione del gusto e dell’olfatto che si presentano spesso in aggiunta ad una riduzione delle risorse finanziarie, isolamento sociale e depressione che influenzano negativamente l’alimentazione.