Come aiutare le persone anziane a continuare a sentirsi utili, partecipi e protagoniste della propria vita? Da questa domanda nasce il Manuale “Proposte psicoeducative per il benessere delle persone anziane nei Centri Diurni”, di Maria Matarese, Francesca Lospoto e Veronica Giardina, pubblicato a novembre da iEditore. È una guida pratica alle attività psicoeducative per anziani, pensata per chi lavora ogni giorno nei servizi.

Venticinque anni di esperienza al Centro Diurno “Alberto Sordi”
Il volume raccoglie e organizza il patrimonio di esperienze maturato in oltre venticinque anni di attività del Centro Diurno per Anziani Fragili “Alberto Sordi” di Roma. In questo modo lo mette a disposizione di chi accompagna ogni giorno le persone anziane.
Il manuale unisce infatti competenze accademiche, pedagogiche ed educative. Inoltre traduce l’esperienza sul campo in strumenti utili alla progettazione delle attività nei servizi.
Una visione centrata sulla persona anziana
Al centro del Manuale c’è una visione precisa: considerare la vecchiaia come una fase della vita. Per questo ogni persona anziana va riconosciuta nella sua storia, nelle sue preferenze e nelle capacità che può ancora esprimere.
Le attività psicoeducative per anziani diventano così occasioni per coltivare interessi, mantenere autonomie e costruire relazioni significative. La scelta delle attività richiede, pertanto, attenzione ai bisogni, espressi e inespressi, delle persone a cui sono rivolte. Allo stesso modo bisogna considerare le loro possibilità, affinché possano sentirsi coinvolte e valorizzate.
Dalla teoria alla pratica: come progettare attività psicoeducative per anziani
I riferimenti teorici e metodologici
Il volume parte dai riferimenti teorici e metodologici: il metodo Montessori applicato alla terza età, la psicoeducazione e la stimolazione cognitiva. Approfondisce poi la programmazione, l’organizzazione e la realizzazione degli interventi.
I cinque ambiti delle attività
Infine, il Manuale propone una raccolta di attività articolate in cinque ambiti:
- motorio;
- cognitivo;
- artistico-espressivo;
- operativo-manuale;
- percettivo-sensoriale.
Esempi di attività per il Centro Diurno
Dalla ginnastica dolce ai giochi di memoria, dalla lettura condivisa al teatro, dai laboratori di cucina e giardinaggio alla musica e al canto: il Manuale offre numerosi spunti per rendere ricca di significato la quotidianità del Centro. Sono proposte da adattare alle persone e ai contesti. L’obiettivo è favorire la partecipazione, sostenere le risorse individuali e promuovere il benessere emotivo e relazionale.

A chi si rivolge il manuale
Professionisti e volontari dei Centri Diurni
Il volume si rivolge in particolare a educatori, operatori sociosanitari, animatori, psicologi e volontari impegnati nei Centri Diurni.
RSA e case di riposo
Le indicazioni possono essere utili anche nei servizi residenziali, come RSA e case di riposo, dove molte delle attività descritte possono trovare applicazione.
I familiari
Il manuale può essere utile anche ai familiari. Da un lato possono comprendere meglio le attività proposte ai propri cari. Dall’altro possono ricavare suggerimenti per condividere a casa attività semplici e significative, rafforzando il legame tra vita familiare e servizi.
L’impegno della Fondazione Alberto Sordi per gli anziani
La pubblicazione si inserisce nell’impegno della Fondazione Alberto Sordi nel promuovere la dignità, l’autonomia e la partecipazione delle persone anziane. Rendere accessibile l’esperienza del Centro significa infatti condividere conoscenze. Significa anche offrire ad altri servizi strumenti da cui partire per sviluppare percorsi adatti alle proprie realtà.
Il Manuale porta così all’attenzione di professionisti e famiglie il valore della progettazione educativa nella cura quotidiana. È un lavoro fatto di osservazione, ascolto e proposte, attraverso cui ciascuna persona può continuare a esprimersi e a sentirsi parte di una comunità.
La presentazione del Manuale a Roma il 26 novembre 2026
Il Manuale sarà presentato giovedì 26 novembre 2026 a Roma, presso la Sala “Mons. Luigi Di Liegro” di Palazzo Valentini, in via IV Novembre 119/A. L’incontro sarà un’occasione per approfondire i contenuti del volume. Sarà inoltre un momento di confronto sul valore delle attività psicoeducative per il benessere degli anziani.
