l'assistenza agli anziani

La società guarda alla Terza Età, concentrandosi unicamente sugli aspetti sanitari e assistenziali, così da dimenticare che l’anziano è innanzitutto una persona bisognosa della dovuta considerazione.
L’anziano, in quanto soggetto fragile, presenta problemi prevalentemente psicologici causati dalla solitudine e dall’emarginazione culturale; il vero bisogno sta nel fatto di essere ancora considerato, di ricevere prove di affetto dalle persone che gli sono vicino, di sentirsi utile e capace, di interagire con il mondo che lo circonda e di relazionarsi con gli altri.

La Fondazione Alberto Sordi, fedele al mandato ricevuto da Alberto, è impegnata ad aiutare la persona anziana fragile, non più completamente autonoma, a mantenere le sue capacità
psico-fisiche, e a vivere in modo più attivo e gratificante.
Si tratta "fortificare" l’anziano, di aiutarlo a mantenere e sviluppare le capacità relazionali, a prevenire il deterioramento ed a recuperare le capacità cognitive, a stimolare la creatività e
ad esercitare la ed il consolidarsi di nuove relazioni amicali.

Un Anziano che continua ad avere idee, obiettivi, progetti, che stabilisce nuove relazioni, che utilizza le sue capacità e ne acquisisce delle nuove, che ha una solida vita spirituale, è più sicuro.

Una Persona più sicura continua a vivere in modo attivo, anche in una situazione personale difficile.
"In questo modo, si conserva ed accresce il gusto della vita, fondamentale dono di Dio".
(dalla "Lettera agli anziani" di Giovanni Paolo II, 1 Ottobre1999)

Con questi obiettivi la Fondazione ha promosso e finanziato la costituzione di un innovativo Centro Diurno per Anziani Fragili, attualmente gestito dalla Associazione Alberto Sordi Onlus, all’uopo costituita.


Si tratta di una proposta nuova di intervento sociale a favore della Terza Età.

"Onorare gli anziani comporta un triplice dovere verso di loro, l’accoglienza, l’assistenza, la valorizzazione delle loro qualità"

Santo Padre Giovanni Paolo Secondo • (Lettera per gli anziani - ottobre 1999)